Circolare 2/2018

  • INVITALIA: al via le domande per fruire degli incentivi di “Resto al SUD”       2
  • Approvati i Modelli per le Dichiarazioni 770, 730 e CU/2018       2
  • Società sportive dilettantistiche: pubblicato dal CONI il registro telematico       2
  • Dimissioni volontarie e risoluzione consensuale: operativa l’app del MLPS       3
  • Fissata la misura dell’addizionale 2017 per l’amianto da applicare in sede di autoliquidazione       3
  • A disposizione sul sito Inail un video-tutorial per l’autoliquidazione del premio       4
  • INPS: fornite le istruzioni per il conguaglio di fine 2017       4
  • INPS: istruzioni per l’inquadramento degli organismi bilaterali del settore edile       4
  • Cessione del quinto: aggiornati i tassi I trimestre 2018       5
  • Sicurezza sul lavoro e obblighi datoriali: i chiarimenti dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro 5

 

Approfondimenti

  • Le novità INPS sul conguaglio di fine anno       6
  • Il corretto inquadramento previdenziale di casse edili, scuole di formazione e comitati paritetici       7
  • Prevenzione incendi e primo soccorso: le funzioni del datore di lavoro secondo l’INL       7
IN BREVE

AGEVOLAZIONI E INCENTIVI

INVITALIA: al via le domande per fruire degli incentivi di “Resto al SUD”

Comunicato Stampa 11 gennaio 2018

Nella Gazzetta Ufficiale del 29 dicembre 2017, n. 302 è stata pubblicata la Circolare 22 dicembre 2017, n. 33 della Presidenza del Consiglio dei Ministri che attua la misura denominata “Resto al Sud” (incentivi rivolti ai giovani tra 18 e 35 anni che vogliono avviare un’attività imprenditoriale nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia).

Invitalia – con comunicato pubblicato sul proprio sito internet – ha ricordato le caratteristiche precipue di tale incentivo, ed ha segnalato che l’invio delle domande è possibile dalle ore 12.00 del 15 gennaio 2018.

 

DICHIARAZIONI

Approvati i Modelli per le Dichiarazioni 770, 730 e CU/2018

Agenzia delle Entrate, provvedimenti 15 gennaio 2018, n. 10621, n. 10793 e n. 10729

Con distinti Provvedimenti (n. 10621, n. 10793 e n. 10729) sono stati pubblicati il 15 gennaio 2018, sul sito dell’Agenzia delle Entrate, i Modelli, con le relative istruzioni, delle seguenti dichiarazioni:

  • 770/2018 per l’anno di imposta 2017, con le istruzioni per la compilazione, da utilizzare per comunicare i dati relativi alle ritenute operate nell’anno 2017 ed i relativi versamenti, nonché le ritenute operate su dividendi, proventi da partecipazione, redditi di capitale od operazioni di natura finanziaria ed i versamenti effettuati dai sostituti d’imposta. Il modello 770/2018 è altresì utilizzato per l’indicazione delle compensazioni operate nonché per l’indicazione dei crediti d’imposta utilizzati e dei dati relativi alle somme liquidate a seguito di procedure di pignoramento presso terzi (provvedimento 15 gennaio 2018, n. 10621);
  • 730, 730-1,730-2 per il sostituto d’imposta, 730-2 per il CAF e per il professionista abilitato, 730-3, 730-4, 730-4 integrativo, con le relative istruzioni, nonché la bolla per la consegna del modello 730-1, concernenti la dichiarazione semplificata agli effetti dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, da presentare nell’anno 2018 da parte dei soggetti che si avvalgono dell’assistenza fiscale (provvedimento 15 gennaio 2018, n. 10793);
  • CU 2018, riguardante i redditi di lavoro dipendente equiparati ed assimilati, i redditi di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi, i contributi previdenziali e assistenziali, nonché i corrispettivi derivanti dai contratti di locazioni brevi (Provvedimento 15 gennaio 2018, n. 10729).

 

DIRITTO DEL LAVORO

Società sportive dilettantistiche: pubblicato dal CONI il registro telematico

CONI, Registro telematico Associazioni Sportive Dilettantistiche

Il Coni ha reso disponibile al link https://rssd.coni.it/ la nuova applicazione che consente di accedere al Registro telematico nazionale delle società sportive dilettantistiche. Il Registro è lo strumento che il Consiglio Nazionale del CONI ha istituito per confermare definitivamente “il riconoscimento ai fini sportivi” alle associazioni/società sportive dilettantistiche, già affiliate alle Federazioni Sportive Nazionali, alle Discipline Sportive Associate ed agli Enti di Promozione Sportiva; l’iscrizione è necessaria per poter usufruire delle agevolazioni fiscali previste dal legislatore per lo sport dilettantistico.

Tale strumento, entrato in vigore in data 8 gennaio 2018, è stato approvato con Regolamento, frutto della Delibera 18 luglio 2017, n. 1574, che dovrà tuttavia essere aggiornato per via delle novità introdotte dalla Legge di bilancio 2018 (la legge n. 205/2017 ha, infatti, introdotto nuove società sportive dilettantistiche con scopo di lucro, le quali dovranno anch’esse iscriversi al registro per poter godere dei relativi benefici fiscali previsti).

 

FINE RAPPORTO

Dimissioni volontarie e risoluzione consensuale: operativa l’app del MLPS

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Comunicato 2 gennaio 2018

A decorrere dal 2 gennaio 2018, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha reso attiva l’App “Dimissioni Volontarie”, mediante la quale è possibile trasmettere telematicamente le dimissioni volontarie e la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro.

L’App permette ai cittadini ed ai soggetti abilitati di accedere alla procedura del Ministero e di inviare, attraverso pochi passaggi online, il modello telematico al datore di lavoro.

L’accesso è consentito solo a chi è in possesso dello SPID (il Sistema Pubblico di Identità Digitale introdotto sulla piattaforma dei servizi del Ministero dal 19 maggio 2017) e i soggetti abilitati potranno utilizzare le proprie credenziali di accesso al portale dei servizi del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

 

INAIL, DENUNCE E COMUNICAZIONI

Fissata la misura dell’addizionale 2017 per l’amianto da applicare in sede di autoliquidazione

INAIL, Circolare 10 gennaio 2018, n. 2

L’INAIL – con Circolare del 10 gennaio 2018, n. 2 – ha fissato per l’anno 2017 la misura dell’addizionale dovuta dalle imprese per il finanziamento del Fondo vittime dell’amianto, che dovrà essere applicata in sede di regolazione dei premi con l’autoliquidazione in scadenza il 16 febbraio p.v.

Tale misura è pari all’1,29% sul premio dovuto con riferimento alle voci di tariffa e nella misura dello 0,02% sul monte retributivo per le lavorazioni del settore della navigazione relative alle categorie naviglio trasporto passeggeri e concessionari di bordo, trasporto merci nazionale e internazionale.

L’Istituto, poi, ha confermato per l’anno 2017 i criteri di individuazione della platea delle aziende tenute al pagamento dell’addizionale ed ha ricordato che, ex art. 1, comma 189, legge n. 205/2017, a carico delle imprese non trova applicazione l’addizionale sui premi assicurativi relativi ai settori delle attività lavorative comportanti esposizione all’amianto.

 

A disposizione sul sito Inail un video-tutorial per l’autoliquidazione del premio

Video Tutorial Procedura ALPI 2018

L’INAIL ha pubblicato sul proprio sito istituzionale un video tutorial, utile all’utente nell’utilizzo del software ALPI 2018 per l’autoliquidazione del premio INAIL da pagare all’Istituto.

Al riguardo, si ricorda che ALPI è il software che permette di calcolare l’importo del premio, inviare la dichiarazione salari all’Inail e scaricare l’F24 per il pagamento.

 

INPS, CONTRIBUZIONE

INPS: fornite le istruzioni per il conguaglio di fine 2017

INPS, Circolare 3 gennaio 2018, n. 1

L’INPS – con Circolare del 3 gennaio 2018, n. 1 – ha fornito alcune indicazioni per la corretta effettuazione delle operazioni di conguaglio, per l’anno 2017, riferite ai contributi previdenziali ed assistenziali per i datori di lavoro che operano con il flusso UNIEMENS.

Tali chiarimenti riguardano alcune fattispecie che influenzano le operazioni di conguaglio di fine anno, quali:

  • elementi variabili della retribuzione;
  • massimale contributivo e pensionabile;
  • contributo aggiuntivo IVS 1%;
  • conguagli sui contributi versati sui compensi ferie a seguito della fruizione delle stesse;
  • fringe benefits esenti se non superiori ad euro 258,23 nel periodo d’imposta;
  • auto aziendali;
  • prestiti ai dipendenti;
  • versamenti di quote di TFR al Fondo Tesoreria;
  • rivalutazione annuale del TFR conferito al Fondo Tesoreria;
  • operazioni societarie.

 

INPS: istruzioni per l’inquadramento degli organismi bilaterali del settore edile

INPS, Circolare 29 dicembre 2017, n. 193

L’INPS – con Circolare del 29 dicembre 2017, n. 193 – ha fornito le istruzioni operative finalizzate a favorire il corretto inquadramento degli organismi bilaterali che svolgono funzioni ausiliarie dell’attività principale propria delle aziende edili, riferendosi:

  • alle casse edili,
  • alle scuole di formazione professionali in edilizia,
  • ai comitati paritetici territoriali per la sicurezza in edilizia.

 

INPS, PRESTAZIONI

Cessione del quinto: aggiornati i tassi I trimestre 2018

INPS, Messaggio 11 gennaio 2018, n. 100

L’INPS con messaggio n. 100 dell’11 gennaio 2018 ha reso noti i tassi effettivi globali medi ai fini della determinazione dei tassi usurari da applicare alle operazioni di cessione del quinto, così come previsto dal decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 21 dicembre 2017.

Pertanto, per i prestiti da estinguersi dietro cessione del quinto dello stipendio e della pensione, il valore dei tassi da applicarsi nel periodo 1° gennaio 2018 – 31 marzo 2018 sono i seguenti:

Classi d’importo in Euro Tassi medi Tassi soglia usura
Fino a 15.000 11,6762 18,5952
Oltre i 15.000 8,9739 15,2174

SICUREZZA SUL LAVORO

Sicurezza sul lavoro e obblighi datoriali: i chiarimenti dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro

INL, Circolare 11 gennaio 2018, n. 1

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro – con Circolare dell’11 gennaio 2018, n. 1 – ha precisato che in caso di svolgimento diretto da parte del datore di lavoro dei compiti previsti in materia di primo soccorso, prevenzione incendi ed evacuazione, lo stesso non potrà considerarsi esonerato dal rispettare tutte le previsioni ex art. 18, D.Lgs. n. 81/2008. In capo al datore di lavoro rimane, pertanto, l’obbligo di occuparsi di designare i lavoratori incaricati della concreta attuazione delle misure di sicurezza necessarie.

 

APPROFONDIMENTI

INPS, CONTRIBUZIONE

Le novità INPS sul conguaglio di fine anno

L’INPS – con la Circolare n. 1/2018 – ha fornito chiarimenti e precisazioni sulle operazioni di conguaglio di fine anno per i datori di lavoro privati non agricoli che utilizzano la dichiarazione contributiva UniEmens.

I datori di lavoro possono effettuare le operazioni di conguaglio di fine anno, oltre che con la denuncia di competenza del mese di dicembre (i relativi versamenti hanno scadenza 16 gennaio 2018), anche con quella di competenza del mese di gennaio 2018 (in scadenza al 16 febbraio 2018), senza aggravio di oneri accessori; per le sole operazioni riguardanti il Tfr al Fondo di Tesoreria e le misure compensative, le stesse possono avvenire anche con la denuncia di febbraio 2018 (in scadenza al 16 marzo).

Qualora nel corso del mese siano intervenuti elementi o eventi che abbiano comportato variazioni nella retribuzione imponibile, è consentito ai datori di lavoro di tenere conto delle variazioni in occasione degli adempimenti e del versamento dei contributi relativi al mese successivo a quello interessato dall’intervento di tali fattori, fatta salva, nell’ambito di ciascun anno solare, la corrispondenza fra la retribuzione di competenza dell’anno stesso e quella soggetta a contribuzione.

Tra gli eventi o elementi considerati rientrano:

  • i compensi per lavoro straordinario;
  • l’indennità di trasferta o missione;
  • l’indennità economica di malattia o maternità anticipate dal datore di lavoro per conto dell’Inps;
  • l’indennità riposi per allattamento;
  • le giornate retribuite per donatori sangue;
  • le riduzioni delle retribuzioni per infortuni sul lavoro indennizzabili dall’Inail;
  • i permessi non retribuiti;
  • le astensioni dal lavoro;
  • l’indennità per ferie non godute;
  • i congedi matrimoniali;
  • le integrazioni salariali (non a zero ore).

 

Ai fini dell’imputazione nella posizione assicurativa del lavoratore, gli elementi variabili della retribuzione si considerano per competenza (dicembre 2017), mentre, ai fini dell’assoggettamento al regime contributivo (aliquote, massimali, agevolazioni, etc.), si considerano retribuzione del mese di gennaio 2018, salvo il caso di imponibile negativo in relazione al quale la contribuzione non dovuta va recuperata nel suo effettivo ammontare.

Non concorre a formare il reddito da lavoro dipendente il valore dei beni ceduti e dei servizi prestati se, complessivamente, di importo non superiore, nel periodo di imposta, ad € 258,23; se il valore in questione è superiore a detto limite, lo stesso concorre interamente a formare il reddito, con conseguente necessità di conguaglio da parte dell’azienda.

Quest’ultima, per la determinazione del predetto limite, deve tener conto anche di quei beni o servizi ceduti da eventuali precedenti datori di lavoro. Ai soli fini previdenziali, in caso di superamento del limite di € 258,23, il datore di lavoro che opera il conguaglio provvede al versamento dei contributi solo sul valore dei fringe benefits da lui erogati.

Per le aziende che hanno iniziato l’attività dopo il 31 dicembre 2006, gli obblighi nei riguardi del Fondo di Tesoreria scattano se, alla fine dell’anno civile (1° gennaio – 31 dicembre), la media dei dipendenti occupati raggiunge il limite dei 50 addetti. In tal caso, le aziende sono tenute al versamento delle quote dovute anche per i mesi pregressi, a far tempo da quello di inizio dell’attività. Le aziende interessate devono quindi effettuare il versamento di quanto dovuto in sede di conguaglio di fine anno, maggiorando l’importo da versare del tasso di rivalutazione, calcolato fino alla data di effettivo versamento.

 

INPS, CONTRIBUZIONE

Il corretto inquadramento previdenziale di casse edili, scuole di formazione e comitati paritetici

L’INPS – con Circolare del 29 dicembre 2017, n. 193 – ha fornito le indicazioni operative per il corretto inquadramento degli organismi bilaterali che svolgono funzioni ausiliarie dell’attività principale propria delle aziende edili (casse edili, scuole di formazione professionali in edilizia, comitati paritetici territoriali per la sicurezza in edilizia).

Al riguardo, l’Istituto precisa che i suddetti organismi sono caratterizzati dalle seguenti condizioni:

  • svolgimento di funzioni ausiliarie dell’attività edile, funzioni che altrimenti sarebbero svolte direttamente dalle aziende edili attraverso il proprio personale;
  • destinazione esclusiva dei propri servizi nei confronti delle aziende del settore dell’edilizia;
  • applicazione, al proprio personale, del contratto collettivo di lavoro dell’edilizia;
  • svolgimento delle proprie funzioni in un assetto bilaterale, che vede la partecipazione dei rappresentanti dei datori di lavoro e dei lavoratori.

La contestuale sussistenza delle sopra citate condizioni porta a ritenere che l’inquadramento previdenziale maggiormente adeguato da attribuire alle casse edili, alle scuole di formazione professionale per l’edilizia ed ai comitati paritetici territoriali per la sicurezza in edilizia sia rinvenibile nelle attività ausiliarie dell’edilizia, cui corrisponde il codice statistico contributivo 11305 e codice Ateco2007 94.11.00.

 

SICUREZZA SUL LAVORO

Prevenzione incendi e primo soccorso: le funzioni del datore di lavoro secondo l’INL

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro – con Circolare n. 1/2018 – ha precisato che, nonostante al datore di lavoro sia attribuita la facoltà – anche nelle piccole imprese con più di 5 dipendenti – di svolgere, previa formazione adeguata, compiti di primo soccorso, nonché di prevenzione incendi e di evacuazione, lo stesso non è esonerato dal rispettare gli specifici obblighi previsti dall’art. 18, D.Lgs. n. 81/2008.

Nello specifico, si ricorda che in capo al datore di lavoro permane l’obbligo di “designare i lavoratori incaricati dell’attuazione delle misure di prevenzione incendi e lotta antincendio, di evacuazione dei luoghi di lavoro in caso di pericolo grave e immediato, di salvataggio, di primo soccorso e, comunque, di gestione dell’emergenza” (art. 18, comma 1, lett. b); egli ha, inoltre, l’obbligo di “adottare le misure necessarie ai fini della prevenzione incendi e dell’evacuazione dei luoghi lavoro, nonché le misure per il caso di pericolo grave e immediato. Tali misure devono essere adeguate alla natura dell’attività, alle dimensioni dell’azienda o dell’unità produttiva e al numero delle persone presenti” (art. 18, comma 1, lett. t).”.