Incentivi per l’occupazione giovanile

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Via libera della Commissione europea alla fruizione dei bonus per l’occupazione bloccati al 30 giugno dell’anno scorso. Sulle assunzioni effettuate dal 1° luglio 2022 al 31 dicembre 2023, di giovani under36 anni e donne svantaggiate, si potrà fruire dei rispettivi sgravi contributivi in misura pari al 100% per 36 mesi (48 nel mezzogiorno) nel primo caso e al 100% per massimo 18 mesi nel caso delle donne. Ad annunciarlo un comunicato stampa della commissione Ue che riconosce i regimi degli aiuti in linea con le condizioni stabilite nel quadro temporaneo per la crisi e la transizione del 9 marzo 2023.

Bonus assunzioni giovani. I due incentivi sono state introdotti dalla legge 178/2020 (legge bilancio 2021) per il biennio 2021/2022, poi prorogati all’anno 2023 dalla legge 197/2022 (legge bilancio 2023). Il primo è riconosciuto a tutti i datori di lavoro privati, anche non imprenditori (studi professionali, ad esempio), inclusi settore agricolo, cooperative di lavoro e agenzie di somministrazione (sono fuori le p.a. e il settore finanziario). L’incentivo spetta in due ipotesi: nuove assunzioni a tempo indeterminato; trasformazioni di rapporti a termine in tempo indeterminato. In entrambe le ipotesi, il bonus spetta soltanto per eventi che vedono coinvolti giovani che non hanno 36 anni d’età e non sono mai stati occupati a tempo indeterminato, con lo stesso o con altri datori di lavoro. L’incentivo è uno sgravio contributivo al 100% per un periodo massimo di 36 mesi che sale a 48 mesi nelle regioni Abruzzo, Calabria, Campania, Basilicata, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna, nel limite massimo d’importo pari a 6.000 euro annui (8.000 euro per le assunzioni dell’anno 2023).

Bonus assunzioni donne. Il secondo incentivo è rivolto a tutti i datori di lavoro privati, in caso di assunzione di donne, a tempo indeterminato o a termine, nonché in caso di trasformazione a tempo indeterminato di rapporti a termine. Deve trattarsi, però, di «donne svantaggiate», vale a dire donne:

– con almeno 50 anni d’età e disoccupate da oltre 12 mesi;

– di ogni età, residenti in regioni ammissibili a finanziamenti dei fondi strutturali dell’Ue, prive di impiego regolarmente retributivo da almeno sei mesi;

– di ogni età che svolgono professioni e/o attività in settori caratterizzati da disparità occupazionale di genere e prive di impiego regolarmente retributivo da almeno sei mesi;

– prive d’impiego regolarmente retributivo da almeno 24 mesi (ovunque residenti e occupate).

L’agevolazione consiste nello sgravio del 100% dei contributi dovuti dai datori di lavoro, entro un limite massimo d’importo di 6.000 euro annui (8.000 euro per le assunzioni effettuate nell’anno 2023), per una durata massima complessiva di 12 mesi se l’assunzione è a termine; di 18 mesi se l’assunzione è a tempo indeterminato e in caso di trasformazione di rapporti a termine.

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