CIRCOLARE PER IL CLIENTE MARZO 2017

INDICE

  • Comunicati dal MLPS i nuovi indirizzi istituzionali per la gestione dei voucher
  • Governo: cancellate le norme su voucher e appalti
  • Disponibile il format del MISE per la comunicazione dei call center delocalizzati
  • Reinserimento lavorativo dei disabili: le nuove linee guida dell’INAIL
  • Comunicate dall’INAIL le retribuzioni convenzionali del 2017
  • Sisma del 24 agosto 2016 e liquidazione dell’indennità di maternità/paternità

per lavoratrici e lavoratori autonomi

  • Occupazione Giovani e Sud: disponibili i moduli per la richiesta degli incentivi
  • I nuovi termini di presentazione delle istanze per i flussi d’ingresso 2017

 

Approfondimenti

  • Le retribuzioni convenzionali per l’anno 2017
  • Indennità di maternità delle lavoratrici autonome in assenza del DURC
  • Programmazione dei flussi d’ingresso 2017: i chiarimenti ministeriali

 

DIRITTO DEL LAVORO, COMUNICAZIONI

Comunicati dal MLPS i nuovi indirizzi istituzionali per la gestione dei voucher

MLPS, Comunicato 7 marzo 2017

In data 7 marzo 2017 il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha comunicato i nuovi  indirizzi di posta elettronica dedicati alla gestione dei voucher.

I vecchi indirizzi resteranno validi, e compiranno in automatico il reindirizzamento ai nuovi, fino a domenica 30 aprile 2017: dopo tale data, essi saranno definitivamente disattivati.

In merito alla suddetta tipologia di comunicazione, si ricorda che tale dichiarazione deve contenere:

  • l’anagrafica di ogni prestatore ed il relativo codice fiscale;
  • la data di inizio e di fine presunta dell’attività lavorativa;
  • il luogo di svolgimento della prestazione.

Governo: cancellate le norme su voucher e appalti

Il Consiglio dei Ministri, nella seduta odierna, su proposta del Presidente Paolo Gentiloni, del Ministro del Lavoro e delle politiche sociali Giuliano Poletti e del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Graziano Delrio, ha approvato un Decreto Legge volto a sopprimere l’istituto del lavoro accessorio (c.d. voucher) e a modificare la disciplina sulla responsabilità solidale in materia di appalti.

In relazione al lavoro accessorio, si prevede un regime transitorio per consentire l’utilizzo, fino al 31 dicembre 2017, dei buoni per prestazioni di lavoro accessorio già richiesti alla data di entrata in vigore del Decreto Legge.

Con riferimento alla disciplina in materia di appalti di opere e servizi, il provvedimento mira a ripristinare integralmente la responsabilità solidale del committente con l’appaltatore nonché con ciascuno degli eventuali subappaltatori, per garantire una miglior tutela in favore dei lavoratori impiegati.

Disponibile il format del MiSE per la comunicazione dei call center delocalizzati

MiSE, Comunicato 2 marzo 2017

Il Ministero dello Sviluppo Economico – con Comunicato 2 marzo 2017 – ha reso disponibile il format digitale per la procedura di comunicazione telematica delle numerazioni messe a disposizione del pubblico per i servizi di call center localizzati o che si intendono localizzare in un Paese non membro dell’Unione Europea.

Per poter accedere a tale format e completarne i campi occorre effettuare preliminarmente la registrazione nell’ambito della stessa applicazione web e ricevere le credenziali tramite posta elettronica.

Lo stesso MiSE informa, poi, che il flusso massivo di comunicazioni pervenute in prossimità dei termini di scadenza previsti dalla normativa ha richiesto la necessità di esaminare i quesiti formulati dagli operatori per dare puntuali indicazioni sulle modalità operative dei relativi adempimenti di legge.

 

COLLOCAMENTO OBBLIGATORIO

Reinserimento lavorativo dei disabili: le nuove linee guida dell’INAIL

INAIL, Delibera 22 febbraio 2017, n. 2

L’INAIL – con Delibera del Consiglio di Indirizzo e Vigilanza 22 febbraio 2017, n. 2 – ha integrato le Linee di indirizzo per il reinserimento lavorativo, prevedendo che il datore di lavoro interessato all’assunzione di un disabile in conseguenza di infortunio sul lavoro o di tecnopatia, con riconosciuti danni permanenti, può richiedere all’Istituto di avviare il percorso di definizione del Progetto di Reinserimento Lavorativo Personalizzato (PRLP) ai fini del rimborso degli oneri connessi con gli accomodamenti ragionevoli, in conformità a quanto previsto dal vigente Regolamento per il reinserimento e l’integrazione delle persone con disabilità da lavoro.

 

INAIL, DENUNCE E COMUNICAZIONI

Comunicate dall’INAIL le retribuzioni convenzionali del 2017

INAIL, Circolare 9 marzo 2017, n. 12

L’INAIL – con Circolare 9 marzo 2017, n. 12 – ha reso note le retribuzioni convenzionali, per l’anno 2017, da prendere a base per il calcolo dei premi dovuti per l’assicurazione dei lavoratori operanti all’estero in Paesi extracomunitari con i quali non sono in vigore accordi di sicurezza sociale.

A decorrere dal 1 gennaio 2017 e fino al 31 dicembre 2017, il calcolo dei premi dei lavoratori operanti in Paesi extracomunitari è effettuato sulla base delle retribuzioni convenzionali fissate nella misura risultante, per ciascun settore, dalle unite tabelle, che sono parte integrante del decreto interministeriale 22 dicembre 2016.

A tali retribuzioni devono essere ragguagliate le prestazioni, secondo i criteri vigenti.

Per i lavoratori per i quali sono previste fasce di retribuzione, la retribuzione convenzionale imponibile da assoggettare a contribuzione è determinata sulla base del raffronto con la fascia di retribuzione nazionale da contratto collettivo corrispondente alla qualifica del lavoratore interessato ed alla sua posizione nell’ambito della qualifica stessa, di cui alle citate tabelle.

Vedi l’Approfondimento

 

INPS, PRESTAZIONI

Sisma del 24 agosto 2016 e liquidazione dell’indennità di maternità/paternità per lavoratrici e lavoratori autonomi

INPS, Messaggio 10 marzo 2017, n. 1114

 

L’INPS – con Messaggio 10 marzo 2017, n. 1114 – ha precisato che, in assenza di regolarità contributiva, la tutela della maternità/paternità non può essere riconosciuta al richiedente.

Alla luce, però, degli eventi sismici che hanno colpito il Lazio, le Marche e l’Abruzzo, è opportuno provvedere alla liquidazione delle relative indennità, salvo poi effettuare – ad opera delle sedi territorialmente competenti – un successivo controllo della regolarità contributiva al termine del predetto periodo di sospensione.

Vedi l’Approfondimento

 

Occupazione Giovani e Sud: disponibili i moduli per la richiesta degli incentivi

INPS, Messaggio 15 marzo 2017, n. 1171

L’INPS – con Messaggio 15 marzo 2017, n. 1171 – ha comunicato che, all’interno dell’applicazione “DiResCo – Dichiarazioni di Responsabilità del Contribuente” sul sito dell’Istituto www.inps.it, sono disponibili i moduli di istanza on-line “OCC.GIOV.” e “B.SUD” per l’inoltro delle domande preliminari di ammissione ai benefici e la prenotazione delle risorse relative agli incentivi.

L’Istituto precisa inoltre che le istanze relative alle assunzioni effettuate tra il 1° gennaio 2017 e il 14 marzo 2017 dovranno essere inviate entro il 30 marzo 2017; per tali istanze la verifica delle disponibilità dei fondi sarà effettuata secondo l’ordine cronologico di decorrenza dell’assunzione. Per le istanze relative alle assunzioni effettuate a decorrere dal 15 marzo 2017 la verifica delle disponibilità dei fondi sarà effettuata secondo il criterio generale, costituito dall’ordine cronologico di presentazione dell’istanza stessa.

Successivamente al 30 marzo 2017 sarà comunque possibile inviare istanze per assunzioni effettuate tra il 1° gennaio 2017 e il 14 marzo 2017; per tali istanze la verifica delle disponibilità dei fondi sarà, tuttavia, effettuata secondo il criterio generale, costituito dall’ordine cronologico di presentazione dell’istanza stessa.

 

 

LAVORATORI STRANIERI

I nuovi termini di presentazione delle istanze per i flussi d’ingresso 2017

MLPS/Min. Interno, Circolare 8 marzo 2017, n. 902; D.P.C.M. 13 febbraio 2017

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 60 del 13 marzo 2017 il D.P.C.M. 13 febbraio 2017 contenente la programmazione transitoria dei flussi d’ingresso dei lavoratori non comunitari per lavoro stagionale e non stagionale nel territorio dello Stato per l’anno 2017.

A riguardo, il Ministero del Lavoro e il Ministero dell’Interno – con Circolare 8 marzo 2017, n. 902 – hanno fornito chiarimenti sui termini e sulle modalità di presentazione delle istanze.

Al riguardo, è stato chiarito che le domande per lavoro non stagionale potranno essere trasmesse soltanto dalle ore 9 del settimo giorno successivo alla data di pubblicazione del D.P.C.M. 13 febbraio 2017 sulla Gazzetta Ufficiale e fino al 31 dicembre 2017.

Per quanto riguarda, invece, il lavoro stagionale, le relative domande potranno essere trasmesse soltanto dalle ore 9.00 del quindicesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del D.P.C.M. 13 febbraio 2017 sulla Gazzetta Ufficiale e fino al 31 dicembre 2017.

 

APPROFONDIMENTI

 

INAIL, DENUNCE E COMUNICAZIONI

Le retribuzioni convenzionali per l’anno 2017

L’INAIL – con Circolare 9 marzo 2017, n. 12 – ha comunicato le retribuzioni convenzionali, per l’anno 2017, da prendere a base per il calcolo dei premi dovuti per l’assicurazione dei lavoratori operanti all’estero in Paesi extracomunitari con i quali non sono in vigore accordi di sicurezza sociale.

Tali retribuzioni convenzionali – che si applicano anche per il calcolo dei premi da corrispondere per le qualifiche dell’area dirigenziale, in deroga a quanto previsto dall’art. 4, comma 1, D.Lgs. n. 38/2000 – riguardano i lavoratori che svolgono attività lavorativa subordinata, rimanendo, dunque, escluse la attività di lavoro autonomo (es. co.co.co., lavoro autonomo occasionale).

Pertanto, in caso di co.co.co. rese in un Paese extracomunitario non convenzionato, il premio assicurativo dovuto per i lavoratori impegnati in tali collaborazioni è calcolato sulla base dei compensi effettivamente percepiti dal collaboratore nel rispetto del minimale e massimale previsto per il pagamento delle rendite erogate dall’INAIL.

Andando nel dettaglio, le retribuzioni convenzionali in specie devono essere adottate dai lavoratori operanti nei Paesi extracomunitari diversi da quelli con i quali sono in vigore accordi di sicurezza sociale, anche parziali.

Ai fini assicurativi INAIL sono, pertanto, esclusi dall’ambito di applicazione del regime di dette retribuzioni convenzionali gli:

  • Stati membri dell’Unione Europea (Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Olanda, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria);
  • Stati ai quali si applica la normativa comunitaria (Liechtenstein, Norvegia, Islanda, Svizzera);
  • Stati con i quali sono state stipulate convenzioni di sicurezza sociale [Argentina, Australia (Stato del Victoria), Brasile, Canada (provincia dell’Ontario; provincia del Quebec), Capoverde, Isole del Canale (Jersey, Guersney, Aldernay, Herm, Jetou), ex Jugoslavia (Repubbliche di Bosnia Erzegovina, Macedonia, Serbia e Vojvodina, Montenegro, Kosovo), Principato di Monaco, San Marino, Santa Sede, Tunisia, Turchia, Uruguay, Venezuela].

 

INPS, PRESTAZIONI

Indennità di maternità delle lavoratrici autonome in assenza del DURC

L’INPS – con Messaggio 10 marzo 2017, n. 1114 – ha fornito alcuni chiarimenti in merito alle richieste di congedo di maternità/paternità da parte di soggetti che beneficiano del periodo di sospensione dell’obbligo di versamento contributivo a seguito degli eventi sismici del 24 agosto 2016 che hanno colpito Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo.

A mente di quanto previsto dall’art. 48, comma 13, D.L. n. 189/2016, sono stati sospesi i termini relativi agli adempimenti e ai versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria dei soggetti rientranti nelle seguenti categorie:

  • i datori di lavoro privati, compresi i datori di lavoro domestico e del settore agricolo e le aziende con natura giuridica privata con dipendenti iscritti alla Gestione Pubblica;
  • i lavoratori autonomi, quali artigiani, commercianti, agricoli;
  • gli iscritti alla Gestione separata (committenti, liberi professionisti, etc.).

La sosPensione è applicabile unicamente agli oneri contributivi riferiti alle attività svolte nelle zone colpite dall’evento. Le aziende private con dipendenti, i committenti di collaborazioni, gli associanti in partecipazione possono usufruire delle agevolazioni contributive soltanto in relazione ai lavoratori, collaboratori ed associati in partecipazione che risultino impiegati nelle unità produttive, cantieri e/o filiali ubicate nelle zone colpite dall’evento, indipendentemente, dunque, da eventuali situazioni di aziende autorizzate all’accentramento degli adempimenti contributivi. I contributi previdenziali ed assistenziali oggetto di sospensione sono quelli con scadenza legale di adempimento e di versamento nell’arco temporale dal 24 agosto 2016 al 30 settembre 2017.

Con il provvedimento in specie, l’INPS – nel ricordare che in assenza di regolarità contributiva la tutela della maternità/paternità non può essere riconosciuta a tali soggetti richiedenti – ha chiarito che, considerata l’eccezionalità della situazione, è comunque opportuno provvedere alla liquidazione delle relative indennità, salvo poi effettuare, ad opera delle Sedi territorialmente competenti, un successivo controllo della regolarità contributiva al termine del predetto periodo di sospensione. Terminata poi la sospensione, e comunque entro il 30 ottobre 2017, i soggetti beneficiari delle indennità di maternità/paternità devono provvedere alla regolarizzazione della propria posizione contributiva, senza applicazione di sanzioni e interessi. La ripresa dei versamenti può avvenire anche mediante rateizzazione fino ad un massimo di 18 rate mensili di pari importo a decorrere dal mese di ottobre 2017. In mancanza, le strutture Inps territorialmente competenti sono tenute ad attivarsi il recupero degli importi indebitamente erogati.

 

LAVORATORI STRANIERI

Programmazione dei flussi d’ingresso 2017: i chiarimenti ministeriali

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – con Circolare 8 marzo 2017, n. 902 – ha fornito alcune precisazioni in ordine al D.P.C.M. 13 febbraio 2017, concernente la programmazione transitoria dei flussi d’ingresso dei lavoratori non comunitari nel territorio dello Stato per l’anno 2017.

Nello specifico, a titolo di programmazione transitoria dei flussi d’ingresso dei lavoratori non comunitari per l’anno 2017, sono ammessi in Italia, per motivi di lavoro subordinato stagionale e non stagionale e di lavoro autonomo, i cittadini non comunitari entro una quota massima di 30.850 unità. Nell’ambito di tale quota, sono ammessi in Italia, per motivi di lavoro non stagionale e di lavoro autonomo, i cittadini non comunitari entro una quota di 13.850 unità, comprese le quote da riservare alla conversione in permessi di soggiorno per lavoro subordinato e per lavoro autonomo di permessi di soggiorno rilasciati ad altro titolo.

Tali quote sono così ripartite:

  • sono ammessi in Italia 500 cittadini stranieri non comunitari residenti all’estero, che abbiano completato programmi di formazione ed istruzione nei Paesi d’origine;
  • è consentito l’ingresso in Italia, per motivi di lavoro subordinato non stagionale e di lavoro autonomo, di 100 lavoratori di origine italiana per parte di almeno uno dei genitori fino al terzo grado in linea diretta di ascendenza, residenti in Argentina, Uruguay, Venezuela e Brasile;
  • è autorizzata la conversione in permessi di soggiorno per lavoro subordinato di:
  1. 750 permessi di soggiorno per lavoro stagionale;
  2. 000 permessi di soggiorno per studio, tirocinio e/o formazione professionale;
  3. 500 permessi di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo rilasciati ai cittadini di Paesi terzi da altro Stato membro dell’Unione europea.

Viene, poi, autorizzata la conversione in permessi di soggiorno per lavoro autonomo di:

  1. 500 permessi di soggiorno per studio, tirocinio e/o formazione professionale;
  2. 100 permessi di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, rilasciati ai cittadini di Paesi terzi da altro Stato membro dell’Unione europea.

Le quote destinate alle conversioni (10.850 unità) in permessi di soggiorno per lavoro subordinato e autonomo, previste dal DPCM, saranno ripartite a livello territoriale dalla Direzione Generale dell’immigrazione e delle politiche di integrazione dei Ministero del Lavoro e delle politiche sociali – tramite il sistema informatizzato SILEN – sulla base delle effettive domande che perverranno agli Sportelli Unici per l’immigrazione.

Viene consentito, infine, l’ingresso in Italia per motivi di lavoro autonomo, nell’ambito della quota ex art. 1, di 2.400 cittadini non comunitari residenti all’estero, appartenenti alle seguenti categorie:

  • imprenditori che intendono attuare un piano di investimento di interesse per l’economia italiana, che preveda l’impiego di risorse proprie non inferiori a € 500.000 e provenienti da fonti lecite, nonché la creazione almeno di tre nuovi posti di lavoro;
  • liberi professionisti che intendono esercitare professioni regolamentate o vigilate, oppure non regolamentate ma rappresentate a livello nazionale da associazioni iscritte in elenchi tenuti da pubbliche amministrazioni;
  • titolari di cariche societarie di amministrazione e di controllo espressamente previsti dal Decreto Interministeriale 11 maggio 2011 n. 850;
  • artisti di chiara fama o di alta e nota qualificazione professionale, ingaggiati da enti pubblici o privati, in presenza dei requisiti espressamente previsti dal DI n. 850/2011;
  • cittadini stranieri che intendono costituire imprese «start-up innovative», in presenza dei requisiti previsti dalla stessa legge e che sono titolari di un rapporto di lavoro di natura autonoma con l’impresa.

 

PRINCIPALI SCADENZE

Data scadenza Ambito Attività Soggetti obbligati Modalità
Lunedì

20/3/2017

FASC Denuncia e versamento contributi relativi al mese precedente dovuti al fondo di previdenza per gli impiegati Imprese di spedizione e agenzie marittime che applicano il Ccnl Agenzie marittime e aeree e il Ccnl Autotrasporto merci e logistica Bonifico bancario

Denuncia telematica

Lunedì

27/3/2017

ENPAIA Denuncia delle retribuzioni e versamento dei contributi previdenziali per gli impiegati Aziende agricole M.A.V. bancario

denuncia on line

Venerdì 31/3/2017 INPS ex ENPALS Denuncia contributiva mensile unificata Aziende settori sport e spettacolo Procedura telematica
Venerdì 31/3/2017 INPS Denuncia contributiva e retributiva – Uniemens individuale comunicazione dei dati retributivi e contributivi Datori di lavoro Trasmissione telematica
Venerdì 31/3/2017 INPS Dichiarazione del dato occupazionale superamento limite dei  50 addetti  ai fini del trasferimento del contributo di finanziamento TFR al Fondo di Tesoreria INPS Aziende INPS  Mod. SC34_TFR Tesoreria

Trasmissione telematica

Venerdì 31/3/2017 ENASARCO

Firr

Versamento contributi al Fondo indennità risoluzione del rapporto di agenti e rappresentati per provvigioni anno precedente Datori di lavoro preponenti nel rapporto di agenzia Procedura on line
Venerdì 31/3/2017 Assistenza fiscale Comunicazione all’ Agenzia delle Entrate  per la ricezione in via telematica dei dati relativi ai modelli 730-4 (utilizzare anche in caso di variazioni intervenute rispetto al precedente invio) Sostituti d’imposta Trasmissione telematica
Venerdì 31/3/2017 Lavori Usuranti Comunicazione annuale dipendenti che hanno svolto lavori usuranti, lavoro notturno nell’anno precedente Datori di lavoro che svolgono lavori usuranti Trasmissione telematica mod. LAV-US
Venerdì 31/3/2017 Certificazione Unica Consegna Certificazione Unica redditi  lavoro dipendente e assimilati compensi corrisposti anno 2016 Datori di lavoro sostituti d’imposta Consegna
Venerdì 31/3/2017 LUL Stampa Libro Unico del Lavoro relativo al periodo precedente Datori di lavoro, intermediari obbligati alla tenuta Stampa meccanografica  Stampa Laser