INFORTUNIO IN ITINERE IN BICICLETTA: INDENNIZZO A CARICO INAIL

La Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, con sentenza 31 agosto 2018, n. 21516, ha ritenuto che l’uso della bicicletta privata per il tragitto “luogo di lavoro – abitazione” può essere consentito secondo un canone di necessità relativa, ragionevolmente valutato in relazione al costume sociale, anche per assicurare un più intenso rapporto con la comunità familiare, e per tutelare l’esigenza di raggiungere in modo riposato e disteso i luoghi di lavoro in funzione di una maggiore gratificazione dell’attività ivi svolta, restando invece escluso il c.d. rischio elettivo, inteso come quello che, estraneo e non attinente all’attività lavorativa, sia dovuto a una scelta arbitraria del dipendente, che crei e affronti volutamente, in base a ragioni o a impulsi personali, una situazione diversa da quella ad essa inerente.